Posts Written ByCostanza

‘Ballerina’ finalmente a casa!

Dal mio punto di vista un film/cartone può dirsi perfettamente riuscito quanto non ha genere, quando riesce a catturare maschi e femmine, meglio ancora se di tutte le età. Ballerina per noi è stato questo. Una domenica di marzo, con twins e amichetta al seguito, ci siamo infilati nelle sale del cinema Orfeo convinti che a divertirsi sarebbero stati solo loro e siamo stati invece travolti da questa storia bellissima che ci ha tenuti incollati dall’inizio alla fine. Ambientato nella Francia di fine ‘800, Ballerina è la storia di Felicie, capelli rossi e lentiggini sul naso. Ha solo 11 anni…

Willy e Nilly: vestirsi divertendosi!

Chi segue MammeGemelle avrà visto più di una volta cosa può accadere ogni mattina nel momento della “vestizione”. Raccontarlo e basta potrebbe non rendere l’idea. Bisogna VIVERLO. Sembra che loro lo sappiano, lo percepiscano quanto possa renderti serena l’archiviazione di questa pratica e per questo, proprio per questo, si divertano a tirarla per le lunghe. Se poi hai una femmina, ogni mattina è una lotta a chi resiste di più per cercare di infilarle i vestiti che TU avevi in mente, che il più delle volte nn coincidono con quelli che LEI aveva in mente. Ecco perché, quando ho conosciuto Willy…

Breve viaggio nella città di Pippi! A voi, Stoccolma!

Viaggiare è tra le cose più belle e adrenaliniche al mondo, farlo con i figli, per me, non ha eguali. E così, dopo aver visto insieme NY (avevano 1 anno..) e Berlino (2 anni), è stata la volta di Stoccolma (3 anni e 5 mesi). Devo dire che, per quanto sia una grande sostenitrice dei “viaggi a ogni età”, i 3 anni e mezzo sono decisamente un momento ideale per iniziare a godersi davvero l’avventura. Dal momento dell’aereo in poi, è tutta felicità allo stato puro (per loro, io odio volare e con loro devo fare finta di essere tranquilla…).…

Ponte dei morti, nun te temo! Acquario di Genova con Galata Museo del Mare e passa la paura.

Immaginate una giornata di sole (speriamo), due trofie al pesto vicino al mare (con o senza sole!), un pezzetto di focaccia che non guasta mai (ma davvero mai!). Sembrano già gli ingredienti di una situazione ideale. Se poi a questo aggiungete la compagnia dei vostri bimbi e una gita memorabile, allora è fatta. Siamo tutte nella stessa situazione, sempre alla ricerca di iniziative ed esperienze da vivere con loro, gli instancabili nanetti che, da più o meno tempo, si aggirano tra le 4 mura di casa. Perché diciamocelo, non c’è niente di più bello e appagante che ammirare i loro…

Nella settimana della Festa della Mamma penso a come sarebbe, oggi, se non fossi Mamma.

E’ una riflessione che non nasce per caso perché proprio in questi ultimi giorni ho dovuto fare i conti con una situazione per me nuova che mi ha messo di fronte all’eventualità di non poter più, forse, diventare mamma. Le mie laboriosissime ovaie hanno deciso di prendersi una pausa di riflessione e di non funzionare più come dovrebbero. Sospetta menopausa anticipata, la chiamano. E, dopo 10 anni di stop, si ricomincia con la pillola per mettere a riposo le ovaie e far si che il corpo continui a funzionare come deve, sperando che poi tutto si sistemi. Succede per genetica…

Gemelli. L’indipendenza e’ femmina.

Strano eh? Ancora una volta mi trovo di fronte a un luogo comune che si rivela specchio della realtà. Non c’è proprio paragone tra il senso di indipendenza di Petra e quello di Orlando. E non mi riferisco solo al l’indipendenza da mamma e papà, ma anche a quella dal fratello gemello. Avevo già avuto qualche segnale in altre occasioni, ma l’altro giorno ho avuto la riprova. Orlando, con la febbre, non sarebbe andato al nido. Nella mia ingenuità, e senza voler in alcun modo creare vincoli o obblighi di qualsiasi genere (almeno a questa età sn convinta sia meglio…

Tra polemiche e Family Day, io sto con lo smalto rosso. Per Orlando, ovvio.

E per i cori da stadio di Petra. Per il diritto, insomma, di essere come si vuole, quando si vuole, senza limiti e tabù. Come si può, dico io, definire cosa siano le cose da maschio e quali quelle da femmina, specie a questa età? Parlo da mamma di due bambini di quasi 3 anni, di sesso opposto, con magari opposti interessi, ma magari no. Con la voglia di emularsi e quella di differenziarsi. Con il desiderio di apprendere anche guardando l’altro. La curiosità di scoprire che se uno ha il pisellino (“come papà”), l’altra ha la patatina (“come la…

MAMMA DI FIGLIO MASCHIO (E QUEL SENSO DI VENERAZIONE MAI PROVATO)

Possono raccontarvelo, dirvelo e ridirvelo ancora, ma non sarà mai come quando lo proverete. Avete presente quella sensazione che si avverte quando ci si sente gli occhi dell’AMORE addosso? Quando non esiste errore che tu possa commettere in grado di scalfire, anche solo per un attimo, quell’adorazione che senti palpabile su di te? Ecco, io nemmeno nella più struggente e coinvolgente delle storie d’amore ho sentito quel senso di approvazione che sento oggi quando Orlando mi guarda. Orlando, non Petra. Ebbene si, non si tratta di un luogo comune. Dicono che i maschi siano più mammoni, coccoloni, dipendenti e io, che…

Perché non smettere mai di viaggiare (anche con bimbi piccoli!)

Sono da sempre una grande sostenitrice del viaggio. Si viaggia per scoprire, per calarsi in realtà differenti dalla tua, perché niente fa più ‘vacanza’ di salire su un traghetto, un aereo, un treno diretti verso una destinazione sconosciuta, ancora da scoprire. Non ho cambiato idea con l’arrivo dei bimbi anzi, se possibile, l’ho rafforzata, a dispetto di quanti mi danno (o hanno dato) dell’egoista. A 1 anno Petra e Orlando erano a NY con mamma e papà a festeggiare il loro 1° compleanno (e il 40esimo del loro papà). A 1 anno e mezzo erano a Berlino a congelare per…

Si può dire Ti amo ai propri figli? Si. E vi diciamo perché.

Avevo da poco avuto Petra e Orlando quando mi sono imbattuta in un articolo che, ricordo, mi aveva un po’ scosso. Una giornalista aveva speso non poche parole per sottolineare come fosse fuori luogo, imbarazzante, morboso, delirante, dire ti amo ai propri figli. Addirittura riconduceva questo atteggiamento a mancanze personali, problematiche irrisolte, questioni mai affrontate. Citava testualmente: “… che tutto questo derivi dal fatto che molto spesso oggi i figli rappresentano una certezza mentre i rapporti da cui nascono no?”. Addirittura? E che sarà mai? Io non sono una persona che abbonda in moine e chi mi conosce lo sa. Chi mi…

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