Il Barattolo delle Emozioni: un valido alleato per imparare a gestire quello che proviamo!

Ho scoperto che le emozioni possono coglierti impreparato alle volte. Ho scoperto che non c’è nulla di male nel sentirsi sopraffatti. Ma soprattutto ho capito che, se capita a noi adulti, questo può ovviamente succedere anche nei più piccini.

Oggi parliamo del barattolo delle emozioni, un valido alleato per imparare a gestire gioia, tristezza, paura, disgusto e rabbia.

Immagino avrete avuto tutti occasione di vedere INSIDE OUT, uno dei più recenti lavori di Disney Pixar.

Proprio recentemente, in occasione di un bellissimo laboratorio organizzato da Fattoria Scaldasole, noi genitori abbiamo avuto la possibilità di vivere e sperimentare un pomeriggio di Mindfulness, durante una lezione tenuta dalla bravissima Valentina Giordano (se ancora non la conoscete correte a rimediare e date un’occhiata alla sua pagina Go as a River).

Con l’occasione Valentina, per introdurci alla preparazione di quello che di seguito definiremo, per usare la giusta terminologia utilizzata da lei, “barattolo delle emozioni”, ci ha proprio ricordato questo film, che parlava proprio di una ragazzina alle prese con lo sviluppo, la crescita e, soprattutto, un turbinio interiore, dominato dalle sue emozioni: Gioia, Tristezza, Paura, Disgusto e Rabbia.

Questo lungometraggio animato ha lasciato in ognuno di noi un messaggio molto importante, che Valentina desidera ribadire: dobbiamo saper riconoscere, accogliere e vivere le emozioni, tutte, incluse quelle negative.

Non è certo facile da fare. Se lo fosse non saremmo tutti così contorti e pieni di blocchi emotivi.
E se non è facile per noi figuriamoci se può esserlo per i nostri bambini, che ancora devono compiere un lungo cammino evolutivo.

Insomma, la vita è fatta di fasi, vivremo momenti felici, altri meno felici. Proveremo rabbia, dolore, gioia, paura. Saremo in grado di tenere a galla isole felici, oppure no. Ma tutto quello che vivremo contribuirà a formarci e per nulla al mondo dovremo rimuovere emozioni o ricordi o, peggio ancora, non concederci di viverli e tenerli con noi, anche se molto dolorosi.

Ma arriviamo ora al motivo reale di questo post: ovvero provare a insegnarvi a realizzare (e ricorrere) al vostro barattolino della calma (o delle emozioni), così come ci ha insegnato Valentina.
Le emozioni hanno una dignità e le dobbiamo lasciare sfogare ed evolvere una ad una.

P.S. che siate adulti oppure no, non lasciate mai affondare l’isola della stupidera, quella della leggerezza e della spensieratezza. Perchè anche da grandi saper sdrammatizzare e ridimensionare serve sempre!

IL BARATTOLO DELLE EMOZIONI insieme a Valentina Giordano

per prepararlo, visto che proprio grazie a lei noi, Giulia e Vittoria abbiamo imparato a farlo, ci rifaremo alle istruzioni della nostra Valentina, riportate sulla sua pagina Facebook Go as a River che vi consigliamo assolutamente di seguire:

Questo è uno dei giochi-esercizi di mindfulness che in genere Valentina propone durante i suoi incontri.
Come ci spiega: “si tratta della Mind Jar, il barattolo magico che ci aiuta a capire quali sono le condizioni della nostra mente-cuore quando veniamo agitati da pensieri ed emozioni e come, fermandoci e ancorandoci al respiro, è possibile ritrovare la calma e vedere di nuovo tutto con chiarezza”

Procuratevi:

  1. un barattolino di vetro con coperchio, di quelli, per esempio, che trovate da IKEA per le spezie.
  2. colla glitter colorata in diversi colori
  3. qualche barattolino di brillantini sfusi, di colori e formati diversi

A questo punto riempite per metà con dell’acqua  CALDA il barattolo e scioglieteci dentro un paio di cucchiaini di colla glitter colorata.

Adesso mescolate bene finchè la colla glitter si sarà sciolta completamente e l’acqua avrà raggiunto una consistenza vischiosa.

Ora aggiungiamo i glitter dei colori che preferite, un colore alla volta.

Mischiate di nuovo e aggiungete altra acqua, in modo che il barattolino appaia pieno.

Se vi va a questo punto potreste aggiungere qualche goccina di colorante alimentare, oppure scegliere di lasciarlo così.

Chiudete il barattolino (molto bene, stringendo. Vittoria con il suo mi ha fatto un disastro e abbiamo dovuto mettere la pellicola trasparente tutto intorno)  e agitatelo. Vedrete un turbinio di colori e brillantini, che ricordano un po’ quello che accade di noi quando le emozioni si attivano, una per volta o tutte insieme.
Lasciate il vostro barattolino “a riposo” e vedrete che l’acqua tornerà limpida, mentre tutti i brillantini andranno a depositarsi sul fondo. Ogni volta che siete nervosi, o vi sentite agitati provate a scuotere il vostro barattolo e poi ad appoggiarlo, seguendone l’evoluzione.
Provate a fare lo stesso con i vostri bambini, anche quando sembra che siano fuori controllo e in preda ai peggiore capricci.
Io ci credevo poco, sono sincera, e invece ho dovuto ricredermi.

Ogni brillantino, ogni colore scelto e utilizzato dal bambino, rappresenta un’emozione. Guardiamoli agitarsi nell’acqua e poi cadere sul fondo.

Nei momenti difficili, da non crederci, questo barattolino può diventare un prezioso alleato. Mentre i brillantini inizieranno a depositarsi sul fondo del barattolo, anche i nostri bimbi, guidati dal respiro, potranno ritornare a sentirsi calmi e sereni.

Grazie ancora, Valentina!

 

e mille grazie alla bravissima Ilaria Corticelli per la foto in apertura a questo post.

 

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