#MAMMAGEMELLANCH’IO – Alessia, 40 anni, con Tommaso e Lorenzo, 3 anni

Questa settimana ha risposto alle nostre domande Alessia che ha un blog MoltiplicatoMamma, anche lei alle prese con la vita da bi-mamma!

 1. Appartieni a quella categoria di donne che ha scelto di essere altro oltre a essere mamma. La tua carriera ma anche il tuo blog. Come gestisci la tua quotidianità?

In apnea. Mi sembra sempre di fare salti mortali ma in realtà poi penso alle mamme di tre o più gemelli e mi rassegno alla consapevolezza di non avere alcun diritto di lamentarmi o di considerarmi dotata di superpoteri. Anche perché, se li avessi, la sera non crollerei prima di loro, addormentandoli! Scherzi a parte, la chiave di tutto è in una sola parola: organizzazione. Poi le sante nonne fanno il resto!

2. Come hai reagito quando hai scoperto di aspettare dei gemelli?
E’ stato divertente. E chi l’aveva capito che mi avrebbero stravolto la vita? Non ho realizzato finché non me li sono trovata in braccio in ospedale. Il primo anno e mezzo per me è stato davvero devastante. Poi pian piano sempre più facile. O mi ci sono abituata

3. I tuoi bambini sono gemelli omozigote o eterozigote? A che settimana sono nati?
Due maschi eterozigoti. Nati alla 36esima con cesareo programmato.

4. Come è stata e come hai vissuto la tua gravidanza?
Non è stata tutta rose e fiori. Sono stata più in posizione orizzontale che in posizione verticale. Però ho preso solo 13 kg e, obiettivamente, ero – o forse mi sentivo – bella, bellissima.

5. Allattamento naturale, misto o artificiale?
Misto fino all’ottavo mese. Con grande fatica e con tiralatte a portata di mano per le trasferte di lavoro! Era una soddisfazione andare via qualche giorno e sfondarsi di sushi, vino e fumare anche qualche sigaretta! Però quando partivo mi ritrovavo sempre in taxi, direzione aeroporto, in un fiume in piena di lacrime! Ho usato il passato? Vabè.

6. Cosa ti ha regalato e cosa tolto la maternità?
Mi ha tolto la libertà di decidere all’ultimo momento se partire nel weekend o uscire a mangiare la pizza all’ultimo minuto a causa del frigo vuoto. Mi ha tolto anche il solo pensiero di potermi rilassare sul divano dieci minuti, con un buon libro o davanti alla televisione. In compenso mi ha regalato una famiglia, la cosa più bella che esista: essere noi quattro a colazione seduti attorno al tavolo e chiacchierare, svegliarsi tutti insieme nel lettone e farsi le coccole sotto il piumone, viaggiare intorno al mondo e riscoprire la gioia delle piccole cose, stupirsi a ogni passo, guardare tutto con occhi nuovi.

7. Che tipo di mamma sei?
Ad alto contatto. Alla continua ricerca della perfezione (e quindi a tratti un po’ frustrata!). Severa e rigida, se occorre. Impaurita, fino al più profondo delle viscere. Innamorata.

8. Durante la gravidanza hai utilizzato prodotti di bellezza o ti sei sottoposta a dei trattamenti estetici? Se sì Quali?
Sono una maniaca di creme! La sera usavo un olio di mandorle bio. La mattina la crema antismagliature Rilastil. Usavo anche l’anticellulite Rilastil. E sotto la doccia saponi delicati (normalmente Avene) e gommage di Clarins.

9. Qual era il tuo look da pancia?
Ho sempre adorato i maglioni oversize e asimmetrici. Sotto leggings o jeans. In estate ho usato vestitini. Cercavo di comprare modelli a triangolo non espressamente pensati per donne incinte. Così adesso molti li posso usare ancora. Anche perché nella maggior parte dei casi la moda dedicata a donne in gravidanza a mio avviso è oscena. Davvero, proprio brutta. Avrei pagato uno stipendio per un jeans con taglio decente. Ma non ce n’erano. Proprio niente! Per fortuna non sono ingrassata molto e quindi il mio look non è cambiato più di tanto.

10. Il tuo compagno? Che ruolo ha nella gestione dei vostri figli?
Indispensabile. Unico. Insostituibile. Non so come si faccia ad avere due gemelli senza un compagno che ti aiuta al tuo fianco. Il rapporto 2:2 è già impari! Certe volte ci ritrovavamo a dover occuparci ognuno di uno dei gemelli e nessuno che potessero preparare la cena!

11. Hai altri figli? Come gestisci la routine con loro?
No, non credo potrei farcela! Chapeau a tutte le mamme che ci riescono. Certo, se mi garantissero una femmina, al prossimo parto, forse ci farei un pensierino. Ma con la fortuna che ho sono certa che arriverebbe un’altra coppia di gemelli. Maschi. Ma che siamo matti?! Già me la vedo la scena: tra qualche anno me li ritrovo sul divano tutti e tre, con il Papi, a guardare le partire alla televisione con la birra in mano e rutto libero, perché sono maschi. No, no. Aiuto!

12. Che consiglio daresti alle altre mamme di gemelli?
E’ davvero difficile dare dei consigli. Ogni esperienza è talmente soggettiva! Io ho avuto 18 mesi davvero duri per una serie di motivi. E allora un consiglio a me stessa, se tornassi indietro, me lo darei. Mi direi: “rilassati, è tutto a scendere. Migliorerà, sarà sempre più facile, bello e divertente. Goditi di più questi momenti senza pensare sempre a dover fare qualcosa. Tanto c’è sempre un pannolino da cambiare perché troppo pieno e i ciucci da sterilizzare e la spesa da fare… però ci sono cose che possono essere rimandate. Il tempo passa in fretta, nel bene e nel male. Bisogna godersi ogni istante che passa perché non tornerà più”.

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