Svezzamento, questo sconosciuto.

Quinto mese. Ormai i bimbi sono passati ai quattro pasti giornalieri, dormono tutta la notte, sei un drago a preparare il biberon, tutto sembra quadrare… Credevi di goderti la pacchia ?!?! Invece no!! Durante l’ultima visita la pediatra mi lascia una fotocopia e mi dice: PRONTA PER LO SVEZZAMENTO??? EHM.. ma devo iniziare ORA?!

Più o meno questo fu il quadro che mi si presentò a ridosso del fatidico quinto mese.

Per decifrare il foglio della pediatra ci sono voluti giorni, senza l’aiuto di alcune amiche già figliate sarei andata avanti a latte per tutta la vita! Dopo aver chiesto “ricette di svezzamento” qua e là e con gli ingredienti alla mano mi sentivo pronta al grande salto. Non tanto per Edoardo e Tommaso ma soprattutto per me!

I bimbi si sono adattati subito, alla mela grattugiata, alle prime pappe a pranzo e hanno sempre mangiato tutto con appetito. Per il primissimo periodo mangiavano nelle sdraiette poi sono passati nel seggiolone. Sono stata molto fortunata perché avevo quasi sempre un aiuto al momento dei pasti (nonni, il mio compagno, zii) perciò imboccavamo un bimbo a testa e quando hanno iniziato a voler mangiare con le mani, più o meno dall’anno, li ho lasciati fare con immenso sollievo! Le poche volte che mi è capitato di essere da sola davo un cucchiaino prima ad uno poi all’altro.

Stando a casa con loro e avendo tempo (?) di cucinare (???) ho deciso di non usare omogeneizzati ma solo carne e pesce fresco (su consiglio anche della pediatra). Trovati macellaio e pescheria di fiducia surgelavo a tocchettini il cibo che mi durava 7/10 giorni. Facevo anche il brodo e surgelavo pure quello, il mio freezer da dispensa per il latte è diventata dispensa della nonna in tempo di guerra! E’ stata sicuramente una scelta impegnativa ma è avvenuta in maniera naturale. Senza integralismi o regole ferree, ho seguito a grandi linee le tappe fondamentali, ad esempio, farine prima poi pasta piccolina e via via più grossa, pesce dato dall’ottavo mese, no zucchero, no sale, no crudo prima dell’anno. Premetto non sono una maga dei fornelli, non mi piace cucinare ma sono più attenta ai prodotti che compro. Ho trovato vicino a casa dei mercatini facilmente raggiungibili anche il sabato e ho anche un Natura Sì dietro l’angolo, l’olio lo recupero direttamente dai produttori etc. Mi piace avere prodotti che sanno di qualcosa, che ancora profumano di..

Forse quando saranno più grandi inizierò a cucinare cose più elaborate e aprirò un blog di mie ricette:-) ma per ora spesso nel week end usciamo a pranzo e la sera cucino tutto al vapore (veloce e pratico). Mi sento di consigliarvi due libri che ho a casa e che ho usato soprattutto all’inizio. Il libro di Ducasse Bebè. 100 ricette semplici, sane e buone dai 6 mesi ai 3 anni per ricette facili e veloci e su consiglio di amica Il cucchiaino d’argento.100 pappe e piattini golose che aiuta molto per la preparazione delle pappe. Sono utili per chi è alle prime armi o per chi è appassionato di cucina perché offrono un sacco di spunti.

Se avete domande, dubbi o ricette magiche per lo svezzamento doppio non esitate a scriverci!

Buon svezzamento a tutti!

P.S Regalo molto utile sono stati due seggiolini della Chicco che si fissano alle sedie, li teniamo praticamente fissi in macchina perchè sono comodi quando uscite a mangiare e non sempre i locali hanno i seggioloni e poco ingombranti da portare in vacanza.

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