Bi-mamma VS Mono-mamma

Una delle cose che fanno più facilmente partire l’embolo a una bi-mamma è una mono-mamma che si dice esausta.

Ma anche sentirci dire quel fastidioso “bè, con una differenza di pochi mesi tra il primo e il secondo figlio è COME SE avessi avuto anche io gemelli” non scherza!

No. NON è la stessa cosa.

Capiamo tu sia stanca, è il numero che fa la differenza ma, credici, avere due coetanei con gli stessi identici bisogni allo stesso tempo NON è la stessa cosa di avere due o più figli con età ed esigenze diverse.

Quando arrivi a casa con due gemelli scopri potenzialità, muscoli e parti del corpo che nemmeno pensavi di avere, scopri che un gomito o un ginocchio sono meravigliosi per tenere il biberon nella bocca di tuo figlio e che con i denti riesci a fare un sacco di cose.

Con lo stesso spirito di sopravvivenza affronti tutto ciò che viene, in primis il tuo modo di essere mamma e di prenderti cura dei tuoi figli.

Non potendo umanamente vivere con gli occhi puntati su due bambini coetanei impari presto che sapranno cavarsela da soli e non avrai nemmeno il tempo di essere la mamma perfetta che in genere si è con il primogenito, ma piuttosto finirai a trattare entrambi come se fossero l’ottavo e il nono figlio di una cucciolata.

Nonostante i primi mesi di take-away ogni sera, ci si rimbocca presto le maniche e si scopre di poter (e dover) ritornare alla vita di sempre.

Noi bi-mamme siamo abituate alle imprese impossibili quindi finiamo per fare molte più cose noi con due bambini che non le nostre amiche con uno solo (uscire, guidare, viaggiare, vedere gente, cucinare, tornare a lavorare, avere interessi e lanciarci in nuove avventure).

Mentre ne teniamo in braccio uno, l’altro ci si arrampica alle gambe, prepariamo la cena che distribuiremo equamente (un boccone uno, un boccone l’altro).

E questa tecnica si ripeterà in ogni momento delle nostre giornate ed in ogni angolo delle nostre case (mentre puliamo, facciamo pipì, mentre lavoriamo o scriviamo con il portatile sulle gambe e due bambini arrampicati addosso).

Non rinunciamo mai a nulla, facciamo tutto, perché consapevoli che quando torneremo a casa la sera non ci saranno turni con il compagno o il marito ma la fatica continuerà, ognuno con un bambino da seguire.

Abbiamo amiche che non aspettano altro che il ritorno a casa del proprio partner per consegnargli la creatura e farsi finalmente una doccia.

Per noi è fuori discussione, impariamo ben presto a fare tutto in autonomia.

Quando iniziano a gattonare e camminare non sappiamo cosa sia un casco protettivo e siamo consapevoli che i para spigoli sui mobili finiranno rosicchiati e divelti nel giro di poche ore.

Se i bambini cadono e sbattono ripetutamente ci sentiremo osservate con disappunto dalle altre madri ma noi penseremo che alla fine, a furia di farsi male, impareranno a stare più attenti.

L’armadio di una mono-mamma non sarà mai ricco come quello di una bi-mamma.

La quantità di cambi quotidiani è impensabile.

Una bi-mamma corre a comprare l’asciugabiancheria entro i 3 mesi di vita dei propri figli, accetta con spirito la muffa sui muri di casa per la troppa umidità e lo stendino perennemente aperto in sala.

In sostanza noi bi-mamme abbiamo caratteristiche comuni pure essendo diverse.

Per esempio…

  1. Una spiccata tendenza al “barbonaggio” (non cambiamo spesso i bimbi, non ci formalizziamo troppo per una macchia di sugo sulla maglietta o per stelline di pasta nei capelli –loro e nostri-).
  2. Li vestiamo meno, se non altro per l’incredibile sbattimento che comporta la vestizione di due bambini alla volta (per esempio per noi il cappellino per andare in bicicletta a settembre sarebbe impensabile).
  3. Non abbiamo quella smania da orario delle mono-mamme.
  4. Due bambini da mettere a letto a comando non sono cosa facile. Qualcuna ci riesce. Ma noi dobbiamo pur sempre sopravvivere, se alle 14:00 saremo in giro e i bambini non potranno fare il pisolino amen. Sono loro che si adatteranno ai nostri tempi, non noi a loro.
  5. Non sviluppiamo un attaccamento particolare verso i nostri figli. Li lasciamo volentieri a terzi e non è insolito che il primo sventurato che varca la soglia di casa nostra se ne trovi uno in braccio in tre minuti e mezzo (imbianchino, portinaia, vicino di casa o omino dell’Esselunga che ti porta la spesa inclusi).
  6. Siamo favorevoli alla produzione di anticorpi così mentre le mono-mamme al primo figlio immergono il bambino nell’amuchina e continuano a lavare e sterilizzare i ciucci noi è già tanto se ci strofineremo la tettarella sui jeans prima di rimettere il ciuccio in bocca ai bambini. Se al mare mangiano la sabbia in qualche modo la smaltiranno, e nel mentre si saranno fatti un sano scrub all’intestino. Se dormono sul cane o sul gatto di casa pensiamo che non ci sia nulla di male e vorrà dire che svilupperanno meno allergie da adulti.
  7. Inutile dirvi che guarderemo incredule le nostre amiche mono-mamme entrare in casa nostra e infilarsi la tuta dei Ris prima di toccare i nostri figli volendo mostrare rispetto e attenzione nei nostri confronti o le nonne correre a lavare i ciucci appena cadono.
  8. Si impara presto che le migliori pediatre siamo e saremo sempre noi e non si diventa né ipocondriache nè pediatra-dipendenti.

 

…e forse siamo più solidali e collaborative con le altre mamme perché conosciamo il vero significato della parola ‘esaurimento’ 😀

 

Foto di copertina: credits_mammaorachefaccio.com

 

7 comments on Bi-mamma VS Mono-mamma

  • Daniela

    Ciao ragazze, brave, complimenti, bella l’idea del blog!!
    Anche io mamma di gemelli, Elettra & GianMaria, che hanno da poco compiuto 1 anno, mi ritrovo in tutto quello che ho letto….quasi tutto…..perché….mi dispiace moltissimo per Co…..ma i miei gemelli DORMONO, e per fortuna, hanno sempre DORMITO!!! Anzi, mi piace condividere con voi (Costanza ti prego non odiarmi!!!) il brivido che ho provato stanotte (credo fosse la prima volta da quasi due anni, perchè anche io con la pancia dormivo poco) di cosa significa dormire tuuuuuttttttaaaa la notte, tuuuuuuttttttaaaaa una tirata!!! 😉 Un’esperienza fantastica!!!! Gemelli stecchiti alle 21 ieri sera si sono svegliati PER LA PRIMA ED UNICA VOLTA stamattina ALLE 8!!!! 🙂
    Volevo condividere anche io la mia esperienza da Bi-mamma….ecco, nessuna delle mie amiche mono-mamma si azzarda più a farmi telefonate lamentose in cui si strappano i capelli per lo stress e la fatica di gestire UN solo bimbo!!!!! Anche io, come tutte le mamme nella nostra condizione, mi sono dovuta “emancipare” ….voglio dire che ho imparato presto a fare quello da sola cose per le quali in realtà servono più persone….la mia specialità al momento è l’uscita da sola! Considerate che i miei gemelli ancora non camminano (si, Elettra ovviamente essendo femmina è più avanti, e già si alza….), e considerate che abito al 2 piano di una palazzina senza ascensore.
    La mia uscita da sola con le pesti è così organizzata:
    1. vestire le pesti. Sembra facile, ma spesso e volentieri è un’operazione che può durare quasi un’ora….ne cambi uno, poi cambi l’altro, e poi ti rendi conto che devi ricominciare perché a loro piace da morire fare la cacca nel pannolino appena messo!!!!
    2. Sistemo le pesti nel box (l’ho comprato e all’inizio ha anche funzionato….ora hanno capito però che fuori è più bello e così più di 1 minuto non ci stanno!);
    3. Mi precipito per le scale saltando tre gradini alla volta, e vado giù ad aprire il passeggino;
    4. ritorno su e prendo, da un lato Elettra, dall’altro Giammy, in spalla la borsa, e nell’altra mano il guinzaglio del cane (eh….non potevamo farci mancare il cane!!!), esco di casa, e con quasi un solo dito riesco a girare le mandate del portone di casa;
    5. Faccio le scale con 20 chili in braccio, e questa volta le faccio pianissimo perché in pratica, tra gemelli, borsa e cane, non vedo quasi niente;
    6. Arrivata giù, lancio i gemelli nel passeggino (anche io ho il City Mini, fantastico!!!!) sistemo il cane, e siamo pronti per uscire…..solo che a questo punto a me servirebbe una doccia!
    E adesso, mono-mamme, provate a dire che un figlio (o due di età differenti) sono la stessa cosa!!!!
    E concludo così….. sono assolutamente d’accordo con voi…doppia fatica, doppio amore!!!!!
    Per il resto, brave, ovviamente vi seguirò!!
    Daniela

    • Costanza
      Costanza

      In questi casi si mente!! Si dice che anche i tuoi nn dormono mai! 🙂 Scherzo, felice per te…nn sai la fortuna! Quanto al resto…,mi sn venuti i sudori freddi a leggere il tuo commento, sn stanca io per te, la trafila dell’uscita e roba da atleti preparati! Coraggio! Un bacio!

      • Daniela

        e infatti non vado in palestra…con tutta questa ginnastica che ci vado a fare?????? nonostante non sono ancora riuscita a perdere tutti i 22 chili presi!!!!!! 🙁

        • Costanza
          Costanza

          quanti te ne mancano? io ne avevo presi 25, mi piacerebbe togliermene ancora un paio…

  • Daniela

    si, anche io…ne avevo presi 22-23…. ma ne ho ancora 5 almeno…. e stanno li…fermi, affezionati, e proprio non ne vogliono sapere di andarsene!!!!

  • tania

    Questo blog è troppo bello mi fate sorridere xche pensavo di essere un UFO io ed invece leggo che noi bi-mamme viviamo le stesse avventure!
    Uscire è peggio di una lezione di cross-fit e una volta fuori si è fermate da innumerevoli non ne che sono attratte dal “trenopasseggino”.
    Però è un’emozione doppia vedere crescere i nostri pupini.
    ciao Tania (bi mamma di Bianca e Gioia 6 mesi)

    • Francesca
      Francesca

      ahahhaha certo che siamo tutte sulla stessa barca! In effetti rendercene conto aiuta! Grazie per i complimenti e continua a seguirci!

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